mercoledì 13 novembre 2024

Ai giorni miei

 

Mi rivolgo ai miei giorni

come se li conoscessi.

Abitano il mio stesso mare

ma non hanno nulla a che fare

con queste parole.

Scuotono i rami.

Piovono sul palmo della mano.

Spostano i mobili

strappano il giornale.

Mi girano intorno e si rincorrono.

Cadono dalle scale senza farsi male.

Non trovano pace.

Non parlano la mia lingua

e sono felici



giovedì 7 novembre 2024

Credo alla poesia, non credo ai poeti

 

Credo alla poesia

non credo ai poeti.

Cicale, falsi profeti

anacoreti sulle sponde del verso.

Difettosi, inconcludenti

facili prede.

Parole incarnate

significati senza senso

santi e truffatori

di un dio che non si pente.

Credo alla poesia

non credo ai poeti.

Condannati a vivere

non fanno testo

sprecano il tempo a fare luce dentro

mentre intorno a loro

è già buio pesto.


lunedì 4 novembre 2024

Cosa non è

 

Non sono i ricordi

ma quello che ci fanno.

Non è il silenzio

ma la sua impronta

sepolta sotto l’incedere dei passi.

Qualcosa di insensato

che ci separa dall’urgenza

di percorrerci

lasciandoci lì, in disparte

a chiederci un’altra

inutile

occasione.



giovedì 10 ottobre 2024

Fui un uomo

 

Fui un uomo.
Non era un sogno.
Gli orizzonti ardevano
e il cielo consumato
colava a picco.
Avevo l' eta' dei sogni
sulle labbra livide di inverno
e il cuore, il cuore batteva ancora
nel dolore, nella gioia
nella dimenticanza.
Fui un uomo
e compresi e andai ovunque
e ovunque cercai tempesta,
trovai gli inferni
e le rocce del mare
e una preghiera
e il silenzio della morte
che non sapeva
che non ricordava
che ero solo un uomo.

mercoledì 28 agosto 2024

A proposito di amore

 

E di tutto l’amore che non ho dato

ne serbo una immane nostalgia

come indelebile impronta

di una terra lontana

selvaggia e portentosa

che non ho abitato,

che non è mai stata mia.


venerdì 19 luglio 2024

E' la malinconia la bussola dei poeti

 

Stupido viandante, sciocco peregrino Tu, poeta che vai cercando il chiarore delle tenebre tu che insegui la luce negli abissi fino alle soglie del mattino



giovedì 4 luglio 2024

Santo Graal

 

Ora bevi.

Di buon mattino

Ho chiesto al mare

Un posto dove andare.

Dove essere qualcosa di più

di un semplice nome.

E trascinare via con me i demoni

Le lettere e i santi

del piano di sopra.

Ora credi.

Come farai a capire chi sei

Se non cadi, se non ti disperi

Compiendo almeno una volta

Un giro intero intorno alla tua stessa ombra.

Ora giurami.

Che non tornerai. Che sei già lontano

Da tutta questa gente

Che pretende amore e poi lo spreca

che si rivolge al cielo solo quando viene sera.

Dovunque andiamo Non ci apparteniamo.

Figure allegoriche di ciò che deve essere fatto

Freneticamente inermi

Intenti a maledire una corona di spine

Che nessuno ci ha messo sulla testa.

Ora chiedi.