mercoledì 26 agosto 2026

Quando c'eri tu

 

Amavo la sera.

E la luna

e il vento,

il passato

le scarpe

i bicchieri di carta.

Amavo il letto da rifare.

E la pioggia

e il silenzio,

le strade

le ore.

Amavo restare.

Scrivere.

Uscire.

Tornare.

Amavo l'estate

le scale

cantare.

Tutte queste cose io amavo

e molte altre di più.

Quando c'eri tu. 

martedì 28 luglio 2026

Pensiero

 

Sorridi dunque

al vento che ti porta

via

e all'onda

che ti fa tornare

Non sprecare il tempo

Non sprecare il mare

venerdì 17 luglio 2026

Mi tramando

 

Di ricordo in ricordo

sguardo dopo sguardo

il palazzo giallo

dei miei giovani inverni.

E il mare, il deserto delle domeniche

i cortili assolati.

Si cresce morendo.

Posso raccontarti

quello che vedi.

Mi tramando

assenza dopo assenza.

Dove siete?

Il cuore vuole

che non abbia perso mai nessuno

giovedì 9 luglio 2026

Se state leggendo questi versi significa che non ce l’ho fatta

 

Dunque so bene

Quando sputare i miei silenzi

Da quale fossa sporgermi

Per cadere addosso alla vita

L’aria è satura di incomprensioni

In queste stanze occupate

Dalle assenze, le porte sbattono fuori

Ogni piccolo tentativo di riconciliazione

Con l’oscurità.

Non sopportano il rumore della pioggia

la replica che divento

Quando qualcuno viene a farla

Nel mio giardino.

Amo questa terra desolata

Questa lingua di sabbia scura

tra il televisore e il cesso

zona di frontiera

in mano allo Zolpidem Streuli

o al rubinetto che perde.

Cosa importa chi ero

La strada, il senso e il significato

quale destino, quale disegno.

Se state leggendo questi versi

significa che non ce l’ho fatta;

sono morto dalle risate

appena mi hanno scarabocchiato




venerdì 10 aprile 2026

Dalla luna, un giorno

 

Un giorno anche noi faremo ritorno dalla luna;

Dopo aver letto tutte le poesie

che la raccontano

dopo aver spento tutte le stelle

che la tormentano

dopo aver mantenuto tutte le promesse

che le abbiamo fatto