L’urgenza della pioggia è la caduta
non il precipizio.
E’ sollievo, non rovina.
E’ il passo lento del silenzio
che vibra sul dorso della foglia
venerdì 17 aprile 2020
venerdì 27 marzo 2020
mercoledì 25 marzo 2020
IL FIGLIO DELLA LUNA
Riemergo dal silenzio
dei giorni a venire
come Atlantide dagli abissi
con quelle verità
che vi possono guarire.
Idolatro il sentiero
che mi scelse da bambino,
le sue ferite ancora aperte
l'inchiostro sulla pelle,
l'amaro in gola
per infettarmi il sangue
con la rabbia della parola.
Il passo è lento ma
non conosce riposo.
Si muove nel vento
feroce, vigoroso.
Lascia impronte profonde
sul mare in tempesta
sono isole feconde
che coltivo nella testa.
Mille volte sono crollato
scosso da una lacrima,
mille volte mi sono rialzato
con indosso quella lacrima,
ogni giorno più forte e disperato di ieri
un misantropo Pierrot che resta ancora in piedi.
E oggi che l'età si compie
oltre il corso della vita mia
non c'è ragione
che io cambi idea
sulla malinconia.
Nessuna obbedienza, nessuna pietà
per chi non dimora la poesia,
nessuna alleanza, nessun aldilà
per chi vuole vietare la fantasia.
Io sono il perdono
che non merita questa realtà
sono la grazia
che non è concessa
a sua maestà.
Sono la tua preghiera
sono la mia bandiera,
sono uno che non ha paura
sono solo un poeta,
il figlio della luna.
domenica 15 marzo 2020
Altrove
Non sta
a me stabilire
i
baratri della solitudine.
Non sta
a me sancire
gli abissi
del silenzio.
Io posso
solo
cercarmi
altrove,
io posso
solo
non arrendermi
mai. martedì 3 marzo 2020
Distici Crepuscolari
Distici Crepuscolari
Ne
distinguo appena i contorni
albeggianti
di stupore.
Strappo
l’inferno del cielo
in mille,
dannate
scintillanti verità
mentre
il silenzio
sottintende
la follia.
La
speranza è un rancido pasto!
Coraggio
uomini,
issate
le vele
nutritevi
di quegli orizzonti
che dilaniano il giorno;
ci è
dovuta la salvezza
ci è
permesso morire
solo se
impareremo
a non
farci trovare.
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