Quello dei poeti è un popolo sempre in marcia, eternamente in movimento. Un popolo che non ha terre ma dimora dovunque, gente che non riconosce confini. Il popolo dei poeti ha come unica patria la verità e come religione la parola. Ha bisogno di fiducia, di ascolto, di abbracci sinceri. Diviene importante ogni singolo momento di incontro, ogni istante di condivisione. Quando poi l'occasione è data da eventi come Pesaro Arte e Poesia 2018 e ci si ritrova in luoghi incantevoli come l'Alexander Museum Palace Hotel tutto diviene quasi epico; i poeti si fermano, accendono i fuochi della cultura e si offrono alla notte. Partecipando a questa rassegna mi sono arricchito di arte, umanità e speranza, speranza che il mondo non è solo quello brutale e indifferente alla vita. Speranza di poter, tutti insieme, dar vita ad un nuovo linguaggio universale: quello della bellezza, della solidarietà e dell'impegno.Ringrazio di vero cuore Regina Resta e Annalena Cimino per il prezioso invito e la meravigliosa organizzazione dell'evento. Ringrazio il Conte Alessandro Nani Marcucci Pinoli, attento e sensibile padrone di casa. Desidero ringraziare tutti gli artisti presenti con i quali e grazie ai quali ho esplorato vette e abissi della poesia...un vero onore aver fatto parte di questa storia.
lunedì 12 novembre 2018
lunedì 15 ottobre 2018
Premio Leandro Polverini - Nomenclatura di un tramonto
Desidero ringraziare la Giuria del Premio Nazionale di poesia edita " Leandro Polverini "per questo prezioso riconoscimento alla mia raccolta poetica "Nomenclatura di un tramonto". Grato al Presidente di Giuria Luciano Catella per la motivazione che mi inorgoglisce e rende immensamente felice.
sabato 15 settembre 2018
venerdì 31 agosto 2018
"Poemas selectos" di Francisco Muñoz Soler
POEMAS SELECTOS - Francisco Muñoz Soler
Incisivi, evocativi, splendidi versi quelli del grande poeta spagnolo Francisco Muñoz Soler.
Una raccolta di liriche che resta nel cuore. Grazie Francisco per questo tuo prezioso dono.
Incisivi, evocativi, splendidi versi quelli del grande poeta spagnolo Francisco Muñoz Soler.
Una raccolta di liriche che resta nel cuore. Grazie Francisco per questo tuo prezioso dono.
" Somos zona de transito
fluyente de intercambios
de ideas, cosumbres y emociones "
"Siamo zona di transito
un crogiuolo di scambi
di idee, tradizioni ed emozioni"
F.M.Soler
domenica 26 agosto 2018
Alla mia città
Il canto sei di antiche acque che mareggia tra i lidi e la campagna.
Il sole che mescola i colori dei palazzi,
la salsedine che accarezza viali e cortili.
Sei la luna che corteggia il mare e tace al Fiume la veglia dei pescatori.
Il graffio dell' alba che accende gli orizzonti,
la confidenza del tramonto che incendia i silenzi.
Sei Procoio e il maggese che esulta, la Via Severiana dove fiorisce l' alloro.
La Villa di Plinio che riposa fra i ruderi, la resina delle pinete.
I delfini che si rincorrono a Tor Paterno, l' odore dei krapfen a Piazza Anco Marzio,
le telline del Borghetto, le dorate dune.
Sei Torre San Michele ancora ritta e fiera senza pace e senza piu' una guerra,
le bianche vele in porto, le verita' dell' Idroscalo, l' Isola dei Cavalli,
Tor Boacciana a guardia del Tevere fin su a Fiumara Grande.
Le immortali vestigia e la Rocca della Citta' Antica
che sfidano i giorni con un ironico inchino.
I pittori , i poeti, i gabbiani , gli innamorati che al Pontile si vanno a raccontare,
la voce del vento che continua a chiamare.
Sei le mie stagioni, il mio cammino.
Le radici che palpitano e si tuffano nella tua terra, citta' mia ,
il cielo di cui ho bisogno, quel nome che si fa sogno
tutte le volte che la Sacra Regina e la solitaria Venere
ti augurano la buonanotte.
Il canto sei di antiche acque che mareggia tra i lidi e la campagna.
Il sole che mescola i colori dei palazzi,
la salsedine che accarezza viali e cortili.
Sei la luna che corteggia il mare e tace al Fiume la veglia dei pescatori.
Il graffio dell' alba che accende gli orizzonti,
la confidenza del tramonto che incendia i silenzi.
Sei Procoio e il maggese che esulta, la Via Severiana dove fiorisce l' alloro.
La Villa di Plinio che riposa fra i ruderi, la resina delle pinete.
I delfini che si rincorrono a Tor Paterno, l' odore dei krapfen a Piazza Anco Marzio,
le telline del Borghetto, le dorate dune.
Sei Torre San Michele ancora ritta e fiera senza pace e senza piu' una guerra,
le bianche vele in porto, le verita' dell' Idroscalo, l' Isola dei Cavalli,
Tor Boacciana a guardia del Tevere fin su a Fiumara Grande.
Le immortali vestigia e la Rocca della Citta' Antica
che sfidano i giorni con un ironico inchino.
I pittori , i poeti, i gabbiani , gli innamorati che al Pontile si vanno a raccontare,
la voce del vento che continua a chiamare.
Sei le mie stagioni, il mio cammino.
Le radici che palpitano e si tuffano nella tua terra, citta' mia ,
il cielo di cui ho bisogno, quel nome che si fa sogno
tutte le volte che la Sacra Regina e la solitaria Venere
ti augurano la buonanotte.
giovedì 23 agosto 2018
Nomenclatura di un tramonto - la nuova raccolta poetica di Michele Gentile
Dalla prefazione del Dr. G. Cotronei
"...in definitiva, questo libro è un compagno di viaggio all’interno di noi stessi che aiuta a sfrondare i nostri pensieri da preoccupazioni vane e futili, ad aspirare a una serenità interiore, a vivere l’esistenza nelle forme migliori.
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