venerdì 27 marzo 2020

Ognuno di noi sia una piccola luce in questi giorni di tenebre.
Sia la forza di qualcun altro,
la parola di chi tace
ed il coraggio di chi trema.
Ognuno di noi sia voce materna,
sia sorriso di un padre
in questi giorni oscuri;
sia una lanterna che prepara
il ritorno del sole.

mercoledì 25 marzo 2020

IL FIGLIO DELLA LUNA


Riemergo dal silenzio

dei giorni a venire

come Atlantide dagli abissi

con quelle verità

che vi possono guarire.

Idolatro il sentiero

che mi scelse da bambino,

le sue ferite ancora aperte

l'inchiostro sulla pelle,

l'amaro in gola

per infettarmi il sangue

con la rabbia della parola.

Il passo è lento ma

non conosce riposo.  

Si muove nel vento

feroce, vigoroso.

Lascia impronte profonde

sul mare in tempesta

sono isole feconde

che coltivo nella testa.

Mille volte sono crollato

scosso da una lacrima,

mille volte mi sono rialzato

con indosso quella lacrima,

ogni giorno più  forte e disperato di ieri

un misantropo Pierrot che resta ancora in piedi.

E oggi che l'età si compie

oltre il corso della vita mia

non c'è ragione

che io cambi idea

sulla malinconia.

Nessuna obbedienza, nessuna pietà

per chi non dimora la poesia,

nessuna alleanza, nessun aldilà

per chi vuole vietare la fantasia.

Io sono il perdono

che non merita questa realtà

sono la grazia

che non è concessa

a sua maestà.

Sono la tua preghiera

sono la mia bandiera,

sono uno che non ha paura

sono solo un poeta,

il figlio della luna. 




domenica 15 marzo 2020

Altrove


Non sta a me stabilire

i baratri della solitudine.

Non sta a me sancire

gli abissi del silenzio.

Io posso solo

cercarmi altrove,

io posso solo

non arrendermi
mai. 




martedì 3 marzo 2020

Distici Crepuscolari


Distici Crepuscolari

Ne distinguo appena i contorni
albeggianti di stupore.
Strappo l’inferno del cielo
in mille, dannate
scintillanti verità
mentre il silenzio
sottintende la follia.
La speranza è un rancido pasto!
Coraggio uomini,
issate le vele
nutritevi di quegli orizzonti
che dilaniano il giorno;
ci è dovuta la salvezza
ci è permesso morire
solo se impareremo
a non farci trovare.




venerdì 20 dicembre 2019

Terraferma

Sulla schiena dell’acqua
scivola l'ultima riga
di questo silenzio.
Le vele dell'inverno
scalciano il cielo fumoso
mentre dalla terraferma
giungono echi di eternità.
Sotto la pioggia
un bambino
gioca a fare la guerra.



sabato 23 novembre 2019

La vigna dei cojoni


Era tanto che ste parole me giravano n’ testa

Era tanto che volevo scrive na protesta.

Nun lo so quello che resta de ste cantilene

Magara ce serviranno tra de noi

a volesse n’ po’ più bene







Bianchi, rossi o neri nun fa davero nisuna differenza

paremo tanti grappoli d’uva appesi all’indecenza,

in attesa dell’iva che aumenta o der Contadino che ce levi puro la speranza.

C’ho messo n' po’ de tempo a capì sta cosa

che l’indignazione con l’azione nun se sposa,

che litigamo e s’ammazzamo e ce bestemmiamo pè na palla

ma quanno che se tratta de facce rispettà da chi comanna

aritornammo zitti zitti in vigna a fa la lagna

a rifacce trattà da mentecatti da chi alle nostre spalle

s’è magnato puro li piatti.

E me pare de sentilli che ridacchiano a tavola tra loro…

vedi a spremerli, a calpestarli per bene, assaggia che buono questo vino d’oro

Allora damose na mossa che er tempo passa

che sta catena che portamo con disinvortura

equivale sempre più a n’ principio de seportura.

Non vojo da consigli o fare er moralista, vojo aprì na pista e fa scappà conigli

Si nun ce và de fallo pè noi armeno famolo pè i nostri figli,

che nell’anno der Signore duemilaediciannove

nun ce sò più parole pè spiegà perché nun ce se move

e quanno che fori piove odio e indifferenza

nun tornamo ad abbassà la cresta, a lassà tutto fori dalla finestra

che allora c’avrebbero raggione Targhini e Montanari da quer purpito così scommodo

a ripete all’infinito e sottovoce…” Bonanotte popolo “

Bonanotte popolo

Bonanotte