martedì 21 gennaio 2025

Domenica, alle 7

 

Riposava ai tuoi piedi la notte

la stessa notte che mi circondava.

Nessuno oltre quella porta

sapeva di questa dolcissima riva

tradita dalle luci del giorno.

Domenica, alle 7

eri ancora qui

in preghiera

sulle mie labbra,

a spezzarmi le ossa

con la tua assenza.

Non ho fatto in tempo a dimenticarti

e ora tutte le volte che mi rimetto in cammino

il tuo nome mi chiama

per farsi strada


martedì 14 gennaio 2025

Credo fosse di gennaio

 

Ho trascorso la vita intera

a comprendere questi luoghi

passando indenne

dai tuoi occhi alle parole.

Le regole del silenzio

le porto scritte

sulla pelle immemore

ma non riconosco l’urgenza del tempo

che al riparo nella fredda terra

aspetta solo di vedermi apparire.

Ho radici nelle tenebre

e una lanterna

a rinnegare il mio mattino.



 


giovedì 9 gennaio 2025

Oltre questo mare

 

Lascia che queste parole approdino
sulle tue labbra.
Oltre questo mare di cose spezzate
di maestose malinconie
ancora ci cerchiamo.
Non ci verranno restituiti
gli sguardi, le carezze
il cielo stellato.
I giorni felici
mano nella mano.
Nulla affiora di noi
dal tremendo naufragio.

Eppure per questo mare
di silenzi
di ricordi
e isole disabitate,
di venti contrari e
strade dimenticate
ancora siamo,
ancora ci cerchiamo.


martedì 24 dicembre 2024

Luci di Natale

 

Dicevi che nulla dura per sempre
ma che nessuno resta davvero solo.
Basta guardarsi dentro e ascoltare.
Dicevi che la paura non deve ucciderci
che nessuno di noi va via davvero.
Basta spendere bene il nostro tempo
basta dare una mano.
Dicevi che questo
è il momento più bello dell' anno
che c’è nell' aria una magia naturale
e mi sorridevi
mentre accendevi le luci di Natale.
La gente è diversa, quasi umana
le strade lucide e frenetiche
non smettono di finire
il cielo non ci racconta più bugie
e magari stavolta nevica sul serio.
Gli abbracci, le chiamate
la passeggiata in spiaggia alla Vigilia,
quell’assurdo maglione con le renne.
Dicevi che il buio non vince
che la notte è lunga ma non è eterna
che questo è il giorno di fare posto al cuore e di sperare.
Ed io resto in silenzio a guardarmi dentro
a ricordare, ad ascoltare.
E riesco a sentirti sai
ti vedo e mi sorridi
mentre accendo le luci di Natale 




lunedì 16 dicembre 2024

Per darmi alla luce

 

Sarà necessario un istante

che mi avvolga

per mancare all’appello,

quel nome muto

dal quale affrancarmi.

Voglio cedere, 

disperarmi con chi non sono

rinunciare

decidere cosa mi resta 

quando cammino accanto alla morte.

Succhiare l’estasi del silenzio

portando alle labbra una parola soltanto.

Avrò bisogno di oscenità, di mani nervose

che lascino sulle ossa un vuoto profondo

arrendermi ogni notte che mi allontano

spogliandomi della mia stessa voce.

Servirà strapparmi via

girare a vuoto per la stanza in fiamme

senza trovare una via d’uscita .

lunedì 9 dicembre 2024

Quell'uomo

 

Quell’uomo con gli occhi di mare

con i pugni chiusi

che ride sotto la pioggia,

quell’uomo ancora in piedi

che non ha messo radici

che ci chiama

che mi inganna,

quell’uomo che non riesce a tornare

tutti giurano

che sono io.


martedì 3 dicembre 2024

Dopo un buon caffè


 

L’impasto amaro del mattino

nella tazzina del caffè

scioglie lento

le labbra pigre.

Che detonano in un bacio

senza centro

dimenticato addosso

dopo ogni parola appena smarrita.

E’ come se prendessi la tua forma

ritagliando le ombre dei passanti

lasciando ad un posto qualsiasi

la falsa speranza di potermi appartenere.

Gli uomini non li fa la vita

né hanno bisogno di diventare altro,

tagliano il tempo fino all’osso

scartando i giorni che non hanno capito.